ORGANO DI CONTROLLO SRL: OBBLIGO DI NOMINA E NOVITA’ 2019

ORGANO DI CONTROLLO SRL: OBBLIGO DI NOMINA E NOVITA’ 2019

Con il Dlgs 14/2019 anche le società a responsabilità limitata dovranno nominare un organo di controllo. Scopriamo in quali casi sono obbligati a farlo e quali tempi vanno rispettati

Novità importanti nel mondo delle Srl. Il 2019 porta vento di cambiamenti anche per le società a responsabilità limitata e per le cooperative. Sarà obbligatorio un organo di controllo srl.

Ma vediamo di cosa si tratta.

Meno di un mese fa, il 16 marzo 2019, c’è stata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dlgs 14/2019.

L’art. 379 del Codice della crisi di impresa ha riformato l’art. 2477 del codice civile prevedendo così per le SRL l’obbligo di nominare – in sede di assemblea dei soci – un organo di controllo (Sindaco Unico, Revisore o Collegio Sindacale).

Ma cerchiamo di capire in quale caso le società a responsabilità limitata sono tenute a rispettare tale condizione.

Il caso di nomina obbligatoria di un Sindaco Unico, di un Revisore o di un Collegio Sindacale spetta a tutte le società a responsabilità limitata che hanno superato, per due esercizi consecutivi, anche solo UNA delle seguenti soglie:

  • 2 milioni di euro di totale dell’attivo patrimoniale
  • 2 milioni di euro di ricavi delle vendite e delle prestazioni (voce A1 del conto economico)
  • 10 dipendenti occupati in media durante l’esercizio

Le società interessate dovranno quindi procedere alla nomina in sede di assemblea dei soci.

Tempi per la nomina

La nomina dell’organo andrà effettuata dall’Assemblea dei soci entro 30 giorni dall’approvazione dei bilanci al 31 dicembre 2018 (che di norma sono approvati fra aprile e giugno 2019) e quindi ragionevolmente fra maggio e luglio 2019.

Tempi per adeguamento statuto

In seguito alle nuove disposizioni di legge è necessario adeguare anche lo statuto. E’ possibile farlo entro il 16 dicembre 2019

Quando cessa l’obbligo?

L’obbligo viene meno quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti.

Cosa succede a chi non provvede alla nomina?

In caso di inattività dei soci, interviene il Tribunale. Quest’ultimo può procedere su richiesta di qualsiasi soggetto interessato o su segnalazione del conservatore del Registro delle Imprese.

 

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